Domande frequenti (FAQ)

  • Certificazioni della carta

    La certificazione FSC è equivalente a quella PEFC ?

    Le due certificazioni sono equivalenti secondo quanto dichiarato dal Parlamento Europeo nella Risoluzione nr. A6-0015/2006.

    FSC (Forest Stewardship Council) è uno schema di certificazione in grado di garantire al consumatore che il prodotto è realizzato con materiale proveniente da foreste gestite correttamente dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Si sviluppa su due livelli: Certificazione Forestale e Certificazione della Catena di Custodia. Il simbolo assicura il consumatore finale che il legno utilizzato nella fabbricazione del prodotto risponde ad elevati standard di salvaguardia delle caratteristiche ambientali, sociali ed economici delle foreste.

    PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) è un programma di riconoscimento degli schemi di certificazione forestale nazionali. Si basa su una larga intesa delle parti interessate all'implementazione della gestione forestale sostenibile a livello nazionale e regionale: proprietari forestali, consumatori finali, utilizzatori, liberi professionisti. E' possibile certificare PEFC sia la foresta/piantagione, che il prodotto finito, grazie all'azione su due livelli: Certificazione Forestale e Certificazione della Catena di Custodia. Il PEFC è stato sviluppato nel 1998 dai proprietari forestali e dell'industria del legno europei per facilitare il mutuo riconoscimento degli schemi di certificazione forestali nazionali già esistenti.

    Trattandosi di certificazioni di filiera, il logo PEFC o FSC sul prodotto può essere stampato sul prodotto finale solo se tutti i componenti della filiera sono certificati. Per componenti della filiera si intendono tutti coloro che entrano a far parte della proprietà del materiale.

    Per verificare la validità dei certificati FSC consulta il database ufficiale al link www.info.fsc.org

    Per verificare la validità dei certificati PEFC consulta il database ufficiale al link www.pefcregs.info

  • Come scegliere tra stampa offset e stampa digitale?

    Il criterio di scelta si basa principalmente sulla tiratura della stampa: la stampa offset ha dei costi minori sulle alte tirature mentre la stampa digitale è conveniente per le basse tirature. Anche il tempo è un fattore di scelta, infatti la stampa digitale vi permetterà di avere prodotti stampati in tempi molto brevi. Non va sottovalutata, infine, la predisposizione della stampa digitale alla personalizzazione della tiratura con la gestione di dati variabili (per esempio la stampa di cartoline/inviti con l'indirizzo del destinatario già inserito).

  • Potrò visionare una bozza prima della stampa?

    Qualsiasi lavoro ci commissionerete, potrete scegliere se avere in visione un layout di stampa via email in formato Acrobat Pdf o se preferite avere una bozza stampata e confezionata nelle vostre mani. Per le stampe digitali la bozza sarà assolutamente identica alla stampa finale, per la stampa offset il campione verrà realizzato in digitale e potrà quindi avere una tolleranza circa l'esattezza delle cromie. Le prove di stampa per lavori con formati superiori a cm 30x45 verranno realizzati ridotti a questa dimensione.

  • Cosa è un profilo ICC?

    È un file che contiene tutte le informazioni necessarie ai sistemi di acquisizione e riproduzione per una corretta restituzione dei colori, quali ad esempio il gamut, il metodo di separazione dei colori, gli intenti di rendering, il punto di bianco.

    Il corretto dialogo tra il profilo ICC di un sistema di acquisizione ed il corrispondente profilo ICC di un sistema di riproduzione avviene attraverso un linguaggio intermedio basato sui principi della colorimetria ed identificato come “spazio L*a*b*”. Si tratta di un metodo numerico di descrizione che individua ogni colore all’interno di un grafico tridimensionale, rappresentato nello spazio RGB in base al posizionamento delle cordinate piane x e y (valori “a” e “b”) integrate dal valore di luminosità “L”. In questo modo ogni colore viene individuato con 3 valori numerici univoci ed indipendenti dal comportamento dei dispositivi di acquisizione o riproduzione.

    In questo modo le informazioni colore vengono codificate ed esportate dalla periferica di acquisizione ed interpretate correttamente dalla periferica di rappresentazione, prescindendo dal metodo di separazione utilizzato (RGB, CMYK, CMYKOG) e tenendo conto del comportamento proprio dell’hardware.

  • Cosa è il Trapping?

    Nelle zone di contatto tra diversi colori, l'occhio umano non rileva bene lo stacco cromatico. Per rendere più nitida la linea di limite si utilizza un accorgimento (TRAPPING) consistente nel creare una leggera sovrapposizione dei due colori. La maggior parte dei software per applicazioni grafiche e/o di impaginazione, includono questa opzione personalizzabile: in ogni caso è una funzione attuata automaticamente da tutti i RIP postscript di ultima generazione.

    In presenza di testi sovrapposti a fondi, una frequente errata applicazione del TRAPPING causa un ingrossamento del carattere che diventa quasi un grassetto.

  • Cos'è il PDF?

    Portable Document Format - è un metodo di scrittura dei files utilizzabile su qualsiasi computer indipendentemente dai sistemi operativi e dai software di elaborazione utilizzati.

    Il PDF include tutti gli elementi descrittivi del documento (font, immagini e componenti grafiche) e, grazie alle potenti funzioni di compressione di cui dispone, si rivela adatto alla trasmissione via cavo. Non a caso è nato originariamente per le applicazioni su Internet.

    Per quanto riguarda i PDF utilizzati del mondo delle arti grafiche, vengono generati da appositi plug-in installati all’interno degli applicativi, interpretando il file di stampa postscript o direttamente attraverso i nuovi PDF Print Engine di Adobe.